Cerca nel blog

venerdì 9 settembre 2016

Riportare il dolore di Taranto al cospetto del Parlamento europeo

La situazione sanitaria a Taranto resta estremamente preoccupante, secondo quando confermato da recenti studi presentati all'ultimo congresso internazionale di epidemiologia dell'ISEE (International Society for Environemental Epidemiology). 

Monica Frassoni, Co-Presidente dei Verdi Europei, ed Antonia Battaglia, Rappresentante EU di Peacelink, si dicono oggi preoccupate per il persistere della drammatica situazione che i dati scientifici presentati dagli esperti a Roma confermano. 

In vista della prossima visita a Taranto della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, prevista dal 2 al 4 Novembre 2016, la necessità di informare i parlamentari che si recheranno nella città dell'ILVA è quantomai pressante vista la situazione attuale.

L'ultimo studio condotto dal dott. Forastiere (già perito del GIP Patrizia Todisco), e da un vasto gruppo di ricercatori, ha infatti evidenziato la persistenza di un pericolo per la salute dei cittadini dell'area jonica, pericolo che riguarda direttamente l'esistenza di un effetto causale di PM10 industriale sulla mortalità nell'area di Taranto.

E' di pochi giorni fa, inoltre, la presentazione da parte di Peacelink dei dati di una ricerca condotta dal Centro Ambiente e Salute che confermano l'aumento dei casi di decesso a breve termine, ovvero dopo le 24 ore di esposizione alle polveri sottili in caso di  vento che soffia dall'area industriale verso la città. 

Frassoni e Battaglia intendono portare all'attenzione delle Istituzioni Europee la grave verità: durante i "wind days", a Taranto si muore di più e molto velocemente, nella stessa giornata in cui si verificano i picchi. 

La realizzazione dei lavori dell'Autorizzazione Integrata Ambientale resta ancora tutto da terminare e quelle che erano già da anni delle misure inderogabili ed urgenti devono tuttava ancora esser completate. 

La situazione non è assolutamente sotto controllo ma che i rischi sanitari sono in aumento, gravi, persistenti e le patologie tante. 

Un'altra conferma importante della gravità della situazione e dell'urgenza di un intervento di peso viene dall'aggiornamento di Ispra sullo stato di attuazione delle prescrizioni dell'Autorizzazione Integrata Ambientale relativa agli impianti dell'Ilva.  Le violazioni riportate sono ancora troppe, numerose e non in linea con il cronoprogramma di interventi urgenti sui quali la Commissione Ambiente dovrebbe vigilare. 

Peacelink è stata udita già tre volte dalla Commissione Petizioni in seduta a Bruxelles in merito alla petizione sulla diossina, facendosi portavoce, con I Verdi Europei, dello stato di profondo disagio in cui versa la popolazione di Taranto. 



Monica Frassoni, Co-Presidente dei Verdi Europei 
Antonia Battaglia, Portavoce EU di Peacelink 

logo: European Green Party


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Follow by Email