Cerca nel blog

lunedì 30 settembre 2013

Buccino-Volcei - ritrovamenti archeologici

      Un week end a Buccino alla ricerca di tesori nascosti in piccole città del nostro Bel Paese, spesso neglette rispetto a rinomati luoghi non sempre all'altezza del battage pubblicitario e dal giro di tour operator.

      Con il mite autunno, in un clima sgombro da nubi e strade invase da vacanzieri a meno di cinquanta chilometri da Salerno al confine con la Lucania, seicento metri d'altitudine, dominato dal castello Medievale, con torri e ponte levatoio sulla collina che spazia sul Sele e sul golfo di Paestum, situata tra i fiumi Tanagro e Platano il Parco Archeologico Urbano dell'antica Volcei, oggi sulla cartina geografica indicata come Buccino. Particolare dell'area archeologica, forse unica in Italia, fra sali-scendi, è inglobata nel centro storico, in parte sotterranea, vale a dire fra la miriade di case contadine, alcune trasferite per consentire altri scavi. Da visitare il convento degli eremitani; Palazzo Forcella; Tempio di Via Santo Spirito; Porta Consina, porta S.Elia, porta s.Mauro. Area sacra di Santo Stefano, il complesso rupestre, dove il sistema di grotte scavate nella roccia, lascia pensare a presenze bizantine.

   Il sindaco, Nicola Parisi e gli assessori alle attività culturali, Maria Trimarco; Francesco Farao, al bilancio e alle attività produttive;  Domenico Senatore al decoro urbano, servizi esterni, centro storico e la consigliera Gerardina Salimbene, hanno invitato i giornalisti per far conoscere, attraverso la carta stampata, web e televisioni le enormi potenzialità del loro paese,  forte di ritrovamenti archeologici, specialità  enogastronomiche e le nuove iniziative intraprese per fare sistema con località limitrofe anch'esse ricche di bellezze naturalistiche ed archeologiche e gli eventi in calendario dal Volcei Wine Jazz, Gaudeaum sapori antica Roma, alla Via dell'Olio.

       I preziosi reperti rinvenuti in seguito al terremoto del 1980 risalgono al Neolitico Antico costituiti dai materiali ritrovati nelle località di San Mauro e Piani di Buccino e, conservati insieme con oltre cinquemila oggetti di pregiato valore storico e culturale nel museo, allestito su quattro livelli in un convento del 1200. Tra gli oggetti esposti "gli ori della principessa", i corredi della civiltà della valle del platano, l'armatura del guerriero, monete, il cratere, raffigurante la parodia del ratto di Cassandra e la ricostruzione della sala da banchetto con uno dei mosaici più antichi dell'Italia peninsulare.

   All'Eneolitico (seconda metà del III millenio a.C.) si datano invece alcune tombe ritrovate in località Sant'Antonio, che fanno parte di una necropoli collocabile nell'orizzonte culturale del Gaudo (cultura che prende il nome dalla località vicino Paestum in cui si sono avuti i primi ritrovamenti).

      Una visita a Buccino significa un'immersione salutare nella Campania Felix, in un ambiente di grande fascino per gli inediti valori urbani e artistici e per l'offerta di sapori antichi, riconosciuti come dieta mediterranea, dall'olio extra vergine di oliva, tipico delle aree collinari, il che conferisce al prodotto un grado di acidità più basso rispetto alla norma, rendendolo particolarmente digeribile. Oltre a prodotti genuini dal caciocavallo e ricotta salata, pecorino e latticini, soppressate, salami, salsiccia a punta di coltello e frutti del bosco e del sottobosco: funghi, piante aromatiche e asparagi selvatici, senza dimenticare la pasta fatta in casa, i triddi, le matasse, i fusilli, i cavatelli.

   Come spesso accade la valorizzazione di piccoli borghi, villaggi con una natura incontaminata e ricchi di storia si deve a frotte di stranieri che hanno stabilito da tempo la loro residenza nel nostro paese. In quest'ultimo periodo a Buccino-Volcei, c'è stato un incremento di posti letto, oltre duecento, ristoranti e agriturismi come La Giarla, immersa nel verde.

mario carillo - napolinews.org

 

 

Nessun commento:

Posta un commento

Follow by Email

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *