Cerca nel blog

mercoledì 18 settembre 2013

Iva: l'aumento devastante per l'economia. Giù ancora i consumi e il rischio di allontanare la ripresa

 

Il presidente della Cia Giuseppe Politi: un colpo durissimo per le famiglie. Pesanti ripercussioni per le vendite agroalimentari. E imprese, anche quelle agricole, con più difficoltà.

 

            "L'aumento dell'Iva dal 21 al 22 per cento dal prossimo primo ottobre avrebbe conseguenze devastanti per l'economia, riducendo ulteriormente i consumi, anche quelli alimentari che già hanno registrato un drammatico crollo. In questo modo si allontanerebbe ulteriormente la ripresa, con effetti facilmente immaginabili per le imprese. La stessa agricoltura, che vive un momento di difficoltà, subirebbe un colpo micidiale". Lo afferma il presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi.


            "C'è il serio rischio che l'aumento dell'Iva -aggiunge Politi- possa tradursi a fine anno in un calo ulteriore di un punto e mezzo percentuale dei consumi alimentari, il cui trend appare oggi molto negativo. E' vero che il rialzo non riguarda beni di prima necessità come pasta o pane, ma coinvolgerebbe, tuttavia, prodotti di largo consumo come acqua minerale, vino e spumanti, birra, succhi di frutta, caffè e bevande gassate. Senza contare che l'incremento sulla voce carburante avrà, comunque, effetti sul settore primario, visto che in Italia, per arrivare dal campo alla tavola, i prodotti alimentari viaggiano su gomma nell'85 per cento dei casi. Il rincaro delle spese di trasporto andrà, dunque, a 'pesare' sia sulle imprese agricole, che vedrebbero crescere i costi, sia sui listini al supermercato, spingendoli in alto".


            "Per le aziende agricole, che attualmente fanno i conti con costi in continua crescita, si aprirebbe -sostiene ancora il presidente della Cia- una fase estremamente critica, con il rischio non solo di un aggravamento degli oneri, ma anche di un calo netto delle vendite nella filiera agroalimentare. Non bisogna, infatti, dimenticare che 7 famiglie su 10 sono state costrette a 'tagliare' su cibo e sanità per colpa della crisi. Il governo, quindi, deve capire che non è questa la soluzione, anche perché non c'è alcuna possibilità di ripresa economica attuando misure che abbattono ancora di più i consumi".

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *