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domenica 8 settembre 2013

Siria: “10000 bambini trucidati dall’inizio del conflitto”

La notizia è stata diffusa da una associazione non governativa, “Rete siriana per i diritti Umani” ,che con una dichiarazione scritta ha detto che dall’inizio del conflitto sono 10000 i bambini trucidati e morti nel conflitto, iniziato nel  2011. Nel dettaglio sono 10.913 i bambini morti di cui 2.305 sono stati uccisi durante le operazioni del regime di Assad, mentre 3.399 sono i bambini di sesso femminile. Nel comunicato inoltre si danno anche i dettagli dei bambini di età inferiore ai 18 anni che attualmente sono rinchiusi nelle prigioni del regime, dove 79 hanno anche perso la vita per le torture. Dei quasi 100.000 morti dall’inizio del conflitto l’88% era proveniente dalla popolazione civile, un vero massacro all’ombra dei grandi. Le città maggiormente colpite sono state Aleppo, Homs e Idlib e la periferia di Damasco. Una conferma che sussegue ad un comunicato di un’altra organizzazione non governativa francese , del 12 aprile 2013, dove si parlava di 10.000-12000 bambini morti e di circa 70000 vittime dall’inizio del conflitto. Una guerra iniziata nel marzo del 2011 quando alcuni ragazzini scrissero sui muri la parola “Libertà”, un’onta per il regime che ha arrestato e perseguito tutti i parenti favorendo così  la reazione del popolo. Una dittatura a parvenza democratica filo comunista che regge le sorti della Siria fin dal 1963. La comunità internazionale non ha saputo reagire ad oggi ai soprusi verso la popolazione permettendo invece l’appoggio di potenze straniere quali la Russia,la Cina ,l’Iraq e degli Hezbollah. I riflettori dei mass media internazionali non ha avuto gli stessi effetti degli altri paesi della primavera araba. Gli sfollati  nei paesi limitrofi  e verso l’Europa si aggirano intorno a tre milioni di persone. Una guerra che sembra avere colpito solo il popolo siriano. Sotto l’ombra di un conflitto locale ,molti fanno affari sottobanco, è il caso della Russia che ha attraverso  la ditta  Rosoborone export fornito al regime di Assad, miliardi di dollari. Molti oltre la russia i paesi che attorno a questa guerra hanno fatto affari d’oro, si parla della Corea del Nord , dell'Iran ,del Venezuela, di alcune Aziende private Italiane e degli Stati Uniti , ma anche della Grecia con la fornitura di mezzi tecnologici per la sorveglianza e di alta tecnologia. Molti gli interessi su questa guerra che a detta di tutti deve terminare al più presto.  Come?  Quando? Quali saranno le strategie internazionali dopo 100.000 morti ?

                                                                                             Di Maurizio Cirignotta

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