« Crisi economica e diminuzione della domanda, calo dei valori di mercato, inasprimento del carico fiscale, oneri manutentivi formano la morsa nella quale si dibatte il proprietario di immobili destinati alla locazione.
E quando si imbatte nella carenza di domanda e deve mantenere l'immobile in attesa di un inquilino, o quando addirittura quest'ultimo e' moroso o insolvente, allora arriva il fisco che non ne vuol sapere di insolvenze, di morosita' e di sfitti.
Per la ripresa del settore delle locazioni urge, quanto meno, riportare il relativo carico fiscale complessivo alla situazione precedente le misure introdotte dal Governo Monti che, da provvisorie e sperimentali che erano, rischiano di trasformarsi in strutturali e definitive, storicizzando un prelievo sugli immobili locati assolutamente abnorme: e ripristinare la deduzione forfetaria per spese manutentive sensibilmente ridotta.
Nel frattempo gli Uffici del Registro, in base alla normativa del 5 agosto scorso, rifiutano la registrazione dei contratti di locazione mancanti dell'allegata certificazione energetica ( costo medio 1000 euro, ed assenza di disposizioni attuative per la redazione del documento ): se si trova l'inquilino non si puo' fare il contratto.
Urge provvedere alla abolizione dell'obbligo corredato della sanzione di nullita'.»



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