CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Le ultime notizie

Cerca nel blog

mercoledì 13 luglio 2016

Condanne Magherini, Amnesty: dichiarazione del presidente Antonio Marchesi

CONDANNE IN PRIMO GRADO PER OMICIDIO MAGHERINI: DICHIARAZIONE DI ANTONIO MARCHESI, PRESIDENTE DI AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA

Si è concluso questa mattina il processo di primo grado per la morte di Riccardo Magherini, avvenuta durante un fermo dei carabinieri a Firenze, nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014.  

La sentenza ha visto condannati tre dei quattro carabinieri imputati, per il reato di omicidio colposo: due a sette mesi, il terzo a otto. Un quarto carabiniere è stato assolto, così come le due volontarie della Croce Rossa che erano intervenute per prestare soccorso a Riccardo Magherini.

Questo il commento rilasciato da Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, dopo la lettura della sentenza:
"Al di là dell'entità delle pene inflitte, la sentenza ci dice che la notte tra il 2 e il 3 marzo 2014 non vennero rispettate norme finalizzate a scongiurare la perdita di una vita umana nell'esecuzione di un fermo. Oggi viene alla luce non solo un problema di responsabilità individuale, ma anche quello più generale della mancanza di informazione e formazione sulle regole da applicare in situazioni come quella che è costata la vita a Riccardo Magherini: un problema la cui soluzione, come tragicamente dimostrato in questa occasione, è urgente e che Amnesty International Italia chiede alle istituzioni italiane di affrontare con la dovuta priorità".
                                                                    
Roma, 13 luglio 2016



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.