Cerca nel blog

lunedì 26 gennaio 2015

Romagnoli: il settore patate nel 2014. Più qualità, meno consumi


Alimentazione:
Tanta qualità, ma consumi in flessione per la patata italiana

Milano, xx gennaio 2015 - Qualità della produzione nazionale da ottima a eccelsa, ma consumi in flessione tra il 5 e il 7%: questa contraddizione riassume il consuntivo di un 2014 al di sotto delle aspettative per chi produce e commercializza patate nel nostro Paese e condiziona il mercato anche nella primissima parte del 2015, con scorte di prodotto italiano che restano del 10-15% superiori alla media con qualche distinguo tra una areale produttivo e l'altro.
La difficoltà  di un alimento tanto popolare, accessibile e saldamente inserito nella tradizione gastronomica italiana suona in aperto contrasto con un periodo di recessione, dove a rigor di logica i cibi altamente nutrienti, versatili e a costo contenuto dovrebbero conoscere un momento di gloria.
Quali sono le ragioni di questa apparente disaffezione dei consumatori nei confronti della patata? Secondo Romagnoli Fratelli SpA, una delle più importanti realtà nazionali nella lavorazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli, le chiavi di lettura sono due: una interna alla filiera pataticola e una più legata alla crisi economica e all'evoluzione dei consumi.
Da un lato, l'andamento negativo del 2014 non ha interessato solo il mercato italiano, dove il consumo complessivo (distribuzione organizzata, canale Ho.re.ca, normal trade e industia) di patata è sceso da 2,1 a circa 1,9 milioni di tonnellate, ma anche le aree di produzione e di fortissimo consumo dell'Europa Settentrionale.
In entrambi i casi, nel corso dell'anno è stata immessa sul mercato anche una consistente quantità di prodotto di scarsa qualità a causa dell'andamento climatico non sempre favorevole, che ha alimentato la continua depressione del prezzo e la progressiva riduzione dei consumi.
"Gli operatori commerciali hanno reagito accentuando una pressione promozionale già consistente", spiega Giulio Romagnoli, Presidente di Romagnoli F.lli SpA e Coordinatore della Commissione Patate di Fruitimprese. "Le patate, però, sono un prodotto a consumo rigido, vale a dire che i consumatori non reagiscono al prezzo promozionale mangiando più patate del solito, ma eventualmente spostando l'acquisto sul prodotto in promozione. In questo modo, l'unico effetto sortito da quotazioni costantemente e innaturalmente basse è stato mandare in crisi la sostenibilità della filiera".
Difatti, i riflessi negativi della campagna produttiva e commerciale 2014 non hanno tardato a farsi sentire a livello di aziende agricole sotto forma di riduzione delle superfici destinate alla coltivazione della patata. Tutti i principali areali dell'Italia meridionale fanno registrare una contrazione delle superfici investite, con in  cima  la Campania.
Se confermata al termine delle semine, questa situazione creerà i presupposti per un riequilibrio tra offerta e domanda a partire dai prossimi mesi di aprile e maggio.





D'altro canto non si possono sottovalutare gli effetti della crisi economica e, ancor più, dell'evoluzione in atto negli stili di vita e di consumo degli italiani.
Per Romagnoli il perdurare della recessione ha portato sicuramente a un'ulteriore stretta sui consumi, anche essenziali, che è arrivata a lambire il segmento altospendente dei consumatori.
Tuttavia, in questo quadro si sta manifestando anche un fenomeno di polarizzazione dei consumi. Non si spiegherebbe altrimenti la crescita delle linee di prodotto premium nella Moderna Distribuzione. Tutte le principali insegne, infatti, stanno procedendo a segmentare verso l'alto l'offerta allo scopo di ricavare marginalità attraverso la soddisfazione di un consumatore sempre più informato ed esigente sul value for money. Aumenta di pari passo la fascia che acquista generi alimentari di primo prezzo ma, anche in questo caso, solo se li trova buoni e convincenti.

    
Romagnoli F.lli SpA, impresa di famiglia gestita dai fratelli Giulio e Grazia Romagnoli, è una delle principali realtà nazionali nel settore della lavorazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli, in particolare di patate. L'Azienda, che ha sede a Bologna, attualmente occupa circa 60 dipendenti e ha chiuso il 2013 con un fatturato di 33,5 milioni di euro.

Nessun commento:

Posta un commento

Follow by Email

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *