Cerca nel sito

sabato 6 maggio 2017

Presentate a Roma la Rome Venture Agency per la valorizzazioni dei talenti e dei capitali sul nostro territorio e la prima edizione della Rome Startup Week.


Una settimana di eventi, workshop, competizioni con esperti internazionali che pone l’ecosistema romano a dialogare alla pari con le altre startup city europee.
(8-14 Maggio 2017  - ingresso libero)
 
E’ stata presentata giovedì 4 maggio, la Rome Venture Agency, un nuovo soggetto istituzionale nel panorama dell’innovazione romana ed italiana con una compartecipazione del pubblico e privato che vuole diventare un contenitore di facilitazioni e di misure per attrarre talenti e sviluppare le possibilità di investimento dei capitali nel nostro territorio. 
In una parola, un acceleratore di imprenditorialità per stimolare le potenzialità già insite nel sistema, promosso da Roma Capitale e da Roma Startup.  
Come ha spiegato Adriano  Meloni, Assessore allo sviluppo Economico di Roma Capitale:  “La Rome Venture Agency rappresenta una grande opportunità per la città, per la sua occupazione e per il suo posizionamento complessivo negli scenari economici. A Roma ci sono talenti, competenze, determinazione a supportare la costruzione e lo sviluppo di un ecosistema ancora giovane ma di enormi possibilità. Il nostro intento è attrarre capitali nazionali ed internazionali perché vada a regime e possa qualificarsi come lo “startup hub del Mediterraneo” che ha deciso di essere.”
“Come regione abbiamo avviato da tempo un lavoro approfondito e impegnativo sul tema delle startup - ha ricordato Guido Fabiani, assessore allo Sviluppo economico e alle attività produttive della Regione Lazio - abbiamo creato una commissione che ha tracciato il percorso che sarebbe stato opportuno seguire e su questo percorso ci siamo mossi. La politica sulle startup è la componente di una azione più ampia e complessiva, ci siamo posti l'obiettivo di un rinnovamento complessivo e profondo del sistema produttivo romano e regionale".
"Abbiamo lavorato sul piano della diffusione e innovazione e della dimensione internazionale - ha proseguito -. Questi i due binari su cui ci siamo mossi e su questi binari c'è anche la politica per le startup. Abbiamo prima riprogrammato i fondi Fesr 2007-2013, impegnando 30 milioni, ed il programma 2014-2020 impegna risorse per 100 milioni. Vogliamo valorizzare e migliorare le buone pratiche già avviate, favorire l'arrivo di nuovi investitori e intensificare il rapporto ricerca-innovazione-impresa. Startup - ha concluso - significa potenziare il sistema della ricerca che a Roma è ampio e avanzato. I 100 milioni che mettiamo in campo sono 20 milioni per contributi per spin off, 76 milioni per il Venture Capitale e 3,5 milioni per l'intervento sull'Irap".
Tutto questo nasce in un terreno già fertile all’interno della nuova manifestazione dedicata all’innovazione, la prima edizione della Roma Startup Week  che ridisegna il profilo della città e svela il dietro le quinte del mondo delle startup, gli acceleratori, le policy, gli impatti dell’impresa dell’innovazione, i modelli di investimento, e le connessioni internazionali.

Durante la week sarà possibile esplorare a 360 il mondo dell’innovazione presente sul nostro territorio. Come si investe in startup?
Come fa la ricerca a divenire impresa?
Quali sono gli aspetti normativi per investire in innovazione e far crescere il paese?
Che impatto avrà la tecnologia che stiamo pensando e realizzando adesso sul welfare di domani?
E cosa fanno negli altri paesi? 
Come possiamo stabilire ponti più veloci per far viaggiare l’innovazione che si fa impresa?

Sono solo alcuni dei big focus che saranno aperti nel corso della prima settimana italiana per le startup ed il venture business, organizzata da Roma Startup, che si svolgerà a Roma dall’8 al 14 maggio.
Oltre venti appuntamenti di approfondimento aperti al pubblico e ad ingresso libero, per cercare di promuovere un’apertura culturale, coinvolgere maggiormente le istituzioni nazionali ed invitare la cittadinanza a scoprire il nuovo profilo di Roma, ormai Startup City a tutti gli effetti con oltre 30 grandi players tra acceleratori e incubatori, nati in soli sette anni.
Come dice Gianmarco Carnovale, presidente di Roma Startup e ideatore della Week: “Abbiamo iniziato a costruire questo sistema a Roma nel 2010, partendo dal niente, ed il risultato è che oggi Roma è il maggiore Startup Hub italiano nonché un centro emergente sulla scena internazionale delle Startup City. La Rome Startup Week vuole testimoniare tutto questo e fissare un appuntamento fisso per raccontare che Roma è da sempre un centro creatività ed innovazione e che una nuova generazione di imprenditori ha raccolto la sfida di restituire alla Città Eterna un moto di fierezza. Il movimento startup è arrivato a Roma per rimanervi. Per questo abbiamo deciso di costruire una settimana di eventi su questo tema, che inizia rivolgendosi al paese, e termina in una grande conferenza internazionale per collegarci con il resto del mondo”.
Sette le location dove si svolgeranno gli eventi: dalle aule di Roma Tre dell’ex Mattatoio alla Fiera di Roma passando per gli spazi di Luiss Enlabs a Termini, del Bic Lazio su via Casilina, della Jonh Cabot University, dell’Hotel Savoy, di Palazzo Barberini.
La startup week, organizzata dall’associazione Roma Startup  - il network capitolino che raccoglie i principali operatori della filiera delle startup – è sponsorizzata da Google e Cisco e vede agire sui vari stage della kermesse culturale, i vari protagonisti dell’ecosistema italiano che in larga parte, “abitano” nella città eterna.
Tante le sezioni della week. Tra queste: Cacciatori di Unicorni, con storie di imprenditori di successo  tra cui Marco Trombetti di Translated, Giuseppe Zuco di Octotelematics, Silvio Pagliani  di Immobiliare.it, Vincenzo Di Nicola di GoPago e Matteo Fago di Venere.com.
Ci sarà poi una conferenza dedicata alle aziende che investono in startup, con la partecipazione di Enel, Ferrovie dello Stato, Cisco, Telecom Italia; Una serata di SIngularityU sull’approfondimento delle tecnologie esponenziali che stanno trasformando il mondo. Un approfondimento, dal titolo Capitali Coraggiosi, sarà aperto dal ministro Padoan e dedicato agli investors e alle varie forme di investimento in capitale di rischio.
A questo panel parteciperanno tra gli altri, Dario Giudici della piattaforma di crowdfunding di SiamoSoci, Peter Kruger per l’accelerazione con Startupbootcamp, Roberto Magnifico di  Angel Partner Group, Luigi Capello di LVenture Group, Gianluca Dettori di Primomiglio, Salvo Mizzi di Invitalia Ventures.
E poi ci saranno tavole rotonde tra soggetti pubblici e privati, un momento di confronto sulla legislazione per le startup con Allied for Startups, l’associazione mondiale del movimento startup, e con la riunione di SCALE, la Startup City Alliance of Europe  che riunisce le principali startup city europee e che porta nella capitale per questa occasione 16 rappresentanti di altrettante grandi capitali (tra cui Parigi, Berlino, Amsterdam, Lisbona, Helsinki, ) a confrontarsi sulle nuove alleanze da costruire a livello europeo tra i nuovi hub dell’innovazione.
Da segnalare nel ricco cartellone  lo Startup Grind di Google for Entrepreneurs, il 9  maggio, con una rappresentante di Balderton, uno dei maggiori fondi di Venture Capital europei.
Il 10 maggio The Post-Incubator Era: What Happens to research after Incubation, Panel Discussion con Q&A organizzato da Alien TT e dall’Ambasciata USA, è dedicato alla post incubazione delle startup e vede la partecipazione di Lazio Innova assieme ad altri importanti istituti, università ed enti di ricerca.
E ancora l’investor day promosso da LuissEnlabs in programma l’11 maggio, il primo congresso italiano su Robotic Process Automation, e poi ancora seminari sul Crowdfunding, sul Growth Hacking, su b2b Sales, sulla trasformazione della ricerca in impresa, finendo poi in BLAST, il primo evento-esposizione internazionale di Roma sulle startup in cui oltre cento startup incontreranno investitori provenienti da tutta Europa.  
www.RomeStartupWeek.com

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI