Cerca nel blog

giovedì 6 luglio 2017

Giochi, allarme di Banca d’Italia su on-line e VLT


Pubblicato il rapporto annuale dell'Unità
di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF)

Curcio (Sapar): Pericoli da VLT e On-line, ma si punta a eliminazione AWP

Roma, 6 luglio 2017. Rischio di riciclaggio e di pratiche collusive utilizzate per giocare in modo concertato a danno di terzi, oppure per dissimulare trasferimenti di denaro. Sono questi i principali rischi connessi alle attività di gioco tramite Videolottery e gaming on-line sottolineati dal rapporto annuale dell'Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia (UIF)*, istituita presso la Banca d'Italia.

In merito alle ispezioni nei comparti del tra​sporto valori e dei giochi, infatti, il rapporto evidenzia che «gli accertamenti svolti sugli operatori di gioco hanno confermato la necessità di interventi normativi a fini antiriciclaggio, volti a responsabilizzare la rete distributiva degli esercenti e gestori e a mitigare i rischi insiti in alcune tipologie di gioco, quali le Video Lottery Terminal, in ragione dell'elevato utilizzo di contante sotto soglia e della scarsa tracciabilità delle operazioni». «La potenziale connessione con flussi di denaro contante di dubbia origine - aggiunge l'UIF nel rapporto - stata riscontrata anche alla base di alcune segnalazioni inoltrate da operatori di gioco e riferite ad anomale concentrazioni di incassi di ticket emessi da Video Lottery Terminal (VLT)». «Le peculiari modalità di funzionamenti di tali apparecchiature - aggiunge l'UIF - le rendono particolarmente vulnerabili al rischio di utilizzi impropri: l'utente può infatti attivare il gioco mediante diretto caricamento di banconote nella macchina e successivamente interrompere la sessione in qualsiasi momento, ottenendo la restituzione del credito residuo dietro presentazione di un ticket stampato direttamente dalla VLT. Ne consegue che, in linea teorica, tali apparecchiature offrono la possibilità di conferire apparente legittimazione a somme di denaro contante di origine ignota, garantendo la trasformazione in ticket al portatore, a loro volta liquidabili mediante bonifici o assegni circolari".

Per quanto riguarda, invece, le attività di gioco on line, il rapporto UIF segnala che «pratiche collusive poste in essere da clienti dediti ai cosiddetti skill games, giochi caratterizzati dalla prevalenza dell'abilità del giocatore rispetto alla componente aleatoria. Dette pratiche sarebbero utilizzate per giocare in modo concentrato a danno di terzi partecipanti al torneo, oppure per dissimulare trasferimenti di denaro».

Le segnalazioni dell'UIF sono state commentate da Raffaele Curcio, presidente di SAPAR, l'associazione nazionale Servizi Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative, la principale sigla associativa delle aziende di gestione di apparecchi da intrattenimento, con più di 1.700 associati e un indotto di circa 200.000 lavoratori. "Ringraziamo l'UIF e la Banca d'Italia – ha detto Curcio – per il lavoro svolto a tutela della legalità e contro ogni forma di abusivismo. Da parte nostra, non possiamo non sottolineare come nonostante studi e rapporti autorevoli continuino ad indicare tutte le criticità di alcune tipologie di gioco come le VLT e il gaming on line, si continua ad affrontare i temi del settore con un unico obiettivo: l'eliminazione della AWP, le piccole slot da 1 euro a giocata. Eppure, sono molti i segnali d'allarme che riguardano altre offerte di gioco, non solo più aggressive dal punto di vista del giocatore, ma anche più a rischio in termini di condotte illecite da contrastare con ogni mezzo. Ecco perché è necessario affrontare i temi del settore con serietà, lontani da ogni pregiudizio e, soprattutto, con l'obiettivo di raggiungere un punto di incontro tra tutela sociale, garanzie delle entrate erariali, lotta all'illegalità, difesa dell'attività aziendali e dei regimi occupazionali. La sola riduzione delle Awp, a cosa serve realmente?"


*
http://uif.bancaditalia.it/pubblicazioni/rapporto-annuale/2017/index.html







--

www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Follow by Email