Cerca nel blog

venerdì 10 marzo 2017

Falck Renewables S.p.A.: CDA approva bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. EBITDA raggiunge i 136,3 Mln di Euro; confermata proposta di dividendo a 4,9 centesimi per azione

Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016



SUPERATA LA GUIDANCE[1]:
EBITDA RAGGIUNGE I 136,3 MLN EURO
CAPACITA' INSTALLATA IN CRESCITA: 59 MW NEL 2016 (+8% SUL 2015)
RISULTATO NETTO, ESCLUDENDO GLI EFFETTI DELL'ACCORDO CON L'AGENZIA DELLE ENTRATE[2], MIGLIORE DELLE ASPETTATIVE.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL MINIMO STORICO A FRONTE DI INVESTIMENTI IN CRESCITA

CONFERMATA PROPOSTA DI UN DIVIDENDO DI 4,9 CENTESIMI PER AZIONE

·        Ricavi a 249,6 milioni di euro rispetto a 270,7 milioni di euro dell'esercizio 2015;
·        EBITDA a 136,3 milioni di euro rispetto a 152,4 milioni di euro dell'esercizio 2015;
·        Risultato Netto, pari a 1,9 milioni di euro rispetto a 18,7 milioni di euro dell'esercizio 2015, per effetto, principalmente, dell'accordo di Eolica Sud S.r.l. con l'Agenzia delle Entrate per circa 15,1 milioni di euro; rettificato da questa operazione significativa non ricorrente il Risultato netto del 2016 sarebbe pari a 16,9 milioni di euro.
·        Risultato Netto di pertinenza del Gruppo, pari a -3,9 milioni di euro rispetto a +5,3 milioni di euro dell'esercizio 2015; rettificato dall'operazione significativa non ricorrente anzidetta il Risultato Netto di pertinenza del Gruppo del 2016 sarebbe pari a 11,1 milioni di euro.
·        Investimenti in crescita a 92,5 milioni di euro (+32,5 milioni di euro) rispetto a 60 milioni di euro a dicembre 2015.
·        Indebitamento finanziario netto, senza il fair value dei derivati, scende a503,3 milioni di euro in forte miglioramento rispetto ai 566,6 milioni di euro al 31 dicembre 2015.
·        Proposto un dividendo pari a 4,9 centesimi di euro per azione.
·        Approvata la proposta di piano di stock grant destinato all'Amministratore Delegato e a dirigenti e dipendenti che rivestano ruoli chiave.


Milano, 10 marzo 2017 - Si è riunito ieri il Consiglio di Amministrazione di Falck Renewables SpA che ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.

Il CEO Toni Volpe ha sottolineato: "Abbiamo concluso l'anno conseguendo risultati più soddisfacenti delle attese con investimenti in crescita e indebitamento in consistente diminuzione, nonostante prezzi di cessione e vento molto al di sotto delle attese. Il Gruppo esprime oggi una situazione di forza senza precedenti che ci consente di impegnarci con ancor più motivazione e slancio nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo che abbiamo indicato nel Piano industriale 2017 – 2021".

I risultati conseguiti dal Gruppo nel corso del 2016 sono stati molto soddisfacenti considerando la riduzione dei prezzi medi di cessione dell'energia registrati dagli impianti del Gruppo, il contesto macroeconomico e le variazioni regolatorie di settore penalizzanti. In particolare è stato superato il range di guidance fornito al mercato circa l'EBITDA. Inoltre la Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 è risultata decisamente migliore rispetto alle aspettative, raggiungendo il minimo storico per il Gruppo Falck Renewables. Questi risultati sono stati raggiunti anche grazie alla capacità di reazione del Gruppo alla riduzione dei ricavi, con azioni volte a migliorare l'efficienza degli impianti e a ottimizzare il profilo di costo. Il Risultato Netto risente negativamente di un'operazione rilevante non ricorrente che si riferisce alla sottoscrizione di un accordo tra la Eolica Sud S.r.l. e l'Agenzia delle Entrate, con il quale è stata definita la controversia fiscale relativa all'applicazione della Legge Tremonti Ter, che era limitata agli anni 2009 e 2010, per un totale di circa 15,1 milioni di euro, di cui circa 2,5 milioni per interessi e circa 12,6 per imposte. Senza questo effetto il Risultato Netto di pertinenza del Gruppo sarebbe stato migliore del 2015. Si sottolinea che questo impatto non inciderà sulla prevista remunerazione degli azionisti della Società. 

Risultati economici consolidati al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015

Risultati economici al 31 dicembre 2016

I Ricavi Consolidati sono pari a 249,6 milioni di euro, in diminuzione del 7,8% rispetto ai 270,7 milioni di euro al 31 dicembre 2015: tale diminuzione, parzialmente compensata dall'incremento della produzione dovuta dalla maggiore capacità produttiva, pari a circa 60 MW, derivante dall'entrata in esercizio degli impianti di Spaldington Airfield, Kingsburn e Assel Valley nel Regno Unito, è principalmente dovuta alla significativa contrazione dei prezzi medi di cessione dell'energia elettrica registrata in Italia, Spagna e Regno Unito e alla svalutazione della sterlina sull'euro pari al 11,4% con riferimento alla produzione nel Regno Unito.

Di seguito le principali variazioni dei Ricavi Consolidati per settore:

Eolico: I ricavi generati dal settore sono stati pari 186,2 milioni di euro in diminuzione dell'8,1% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, a causa dei sopracitati effetti di svalutazione della sterlina e della significativa contrazione dei prezzi medi di cessione dell'energia elettrica in Italia, Spagna e Regno Unito (rispettivamente pari a -6%, -29% e -5%) nonostante in quest'ultimo paese essa sia stata parzialmente mitigata dagli accordi di vendita di energia elettrica precedentemente stipulati. Occorre inoltre sottolineare che, per quanto attiene agli impianti in Italia, la delibera 29/2016/R/EFR dell'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico ha di fatto attenuato la "protezione" fornita dal meccanismo di calcolo dell'incentivo introducendo una inaspettata discontinuità con il metodo di calcolo utilizzato nei periodi precedenti (la Tariffa Incentivante per l'anno 2016 uguale al valore dei CV dell'anno 2015 pari 100,1 euro a MWh).

Waste to Energy, Biomasse e Fotovoltaico: i ricavi del settore si attestano a 53,7 milioni di euro ed evidenziano una diminuzione del 9,9% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente per effetto della contrazione dei prezzi di cessione della energia elettrica su tutti gli impianti del settore (per gli impianti Wte del 16%, per gli impianti a biomasse del 12% e per gli impianti solari del 3%), della fermata per manutenzione programmata dell'impianto ibrido di Rende e dalle minori quantità gestite dalla società Esposito Srl. Tali effetti sono in parte compensati dai prezzi di conferimento che risultano in crescita del 7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

Servizi: I ricavi del settore, costituito dal gruppo spagnolo Vector Cuatro, ammontano a 10 milioni di euro, in crescita del 14,3% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente soprattutto grazie alle attività di engineering e transactions in Messico, Giappone, Cile e Francia.

Per effetto delle dinamiche sovraesposte l'EBITDA Consolidato è risultato in flessione del 10,6% a 136,3 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente, attestandosi al 54,6% dei ricavi di vendita rispetto al 56,3% consuntivato nel 2015. I risultati sono stati migliori rispetto alla guidance sull'Ebitda, comunicata al mercato a inizio 2016, pari a 130 milioni di euro (-3%/+2%).

Il Risultato Operativo Consolidato ammonta a 59,6milioni di euro rispetto ai 66,3milioni di euro dell'esercizio2015 ed è influenzato, a parità sostanziale di ammortamenti, da accantonamenti e svalutazioni per totali 12,0 milioni di euro. Questi sono principalmente relativi al fondo svalutazione crediti diversi per 3,2 milioni di euro, per contenziosi IVA relativi ai Progetti Siciliani, e all'accantonamento a fondo rischi effettuato da Prima Srl a seguito della approvazione dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico ("AEEGSI") della proposta del GSE volta a rideterminare per il periodo 2007-2014 gli incentivi ex Cip 6/92 riconosciuti e già erogati alla Società per l'energia elettrica netta prodotta dall'impianto di Trezzo sull'Adda per 4,9 milioni di euro (per il quale il Gruppo ha proposto ricorso al TAR) e ad altre svalutazioni e accantonamenti per contenziosi, al netto degli utilizzi, per 3,9 milioni di euro.
Inoltre, a seguito dell'impairment test effettuato nel 2016, si è provveduto a svalutare le concessioni di Esposito Srl per 0,9 milioni di euro e l'impianto di Trezzo sull'Adda per 1,3 milioni di euro e a effettuare un ripristino di valore sull'impianto ibrido di Rende per 2,5 milioni di euro, dovuto alla variazione normativa che ha incrementato, per i prossimi anni, l'incentivo sulla produzione rispetto a quanto previsto.
Si ricorda che nel 2015 gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti diversi erano stati pari a 1,5 milioni di euro, gli accantonamenti a fondi erano stati pari a 8,7 milioni di euro e le svalutazioni, al netto dei ripristini, erano state pari a 9,9 milioni di euro.
Gli oneri finanziari netti risultano in significativo miglioramento per 3,7milioni di europer effetto delle azioni del management volte a ridurre il costo del debito attraverso la rinegoziazione di alcuni project financing e per effetto del minore indebitamento, su cui ha inciso positivamente anche il deprezzamento della sterlina rispetto all'euro. Questi effetti hanno compensato: (i) i minori interessi attivi sulle giacenze del Gruppo, (ii) l'effetto negativo di oneri finanziari scaturenti dall'accordo conciliativo tra la controllata Eolica Sud Srl e l'Agenzia delle Entrate pari a circa 2,5 milioni di euro, come evidenziato in precedenza e (iii) l'ammontare pari a 0,5 milioni di euro di interessi passivi imposto dallo Stato francese ai proprietari di impianti eolici onshore che hanno beneficiato della feed in tariff ritenuta illegittima dalla sua implementazione fino all'aprile 2014.
Le imposte sul reddito al 31 dicembre 2016 ammontano a 17,5 milioni di euro e risultano in significativo aumento rispetto ai 5,1 milioni di euro nell'esercizio precedente. Le imposte hanno beneficiato (i) di un importo pari a 4,9 milioni di euro di proventi da consolidato fiscale i cui presupposti per la loro iscrizione si sono realizzati nel 2016 e (ii) del minore imponibile fiscale.
Questi effetti positivi sulle imposte sono stati più che compensati: (i) dall'accordo tra Eolica Sud Srl e l'Agenzia delle Entrate come precedentemente illustrato, per il quale la Società ha contabilizzato imposte per un totale pari a 12,6 milioni di euro e (ii) dal mix di imponibili fiscali generati nei vari paesi dove è presente il Gruppo che ha comportato un'aliquota media nel 2016 più alta rispetto al 2015.

Per effetto delle dinamiche sopra esposte, il Risultato Netto registra un saldo positivo di 1,9 milioni di euro rispetto ai 18,7 milioni di euro dell'esercizio precedente. Il Risultato Netto del 2016, rettificato per effetto dell'accordo di Eolica Sud Srl con l'Agenzia delle Entrate, sarebbe pari a 16,9 milioni di euro.

Il Risultato di pertinenza del Gruppo, scontato l'impatto delle minorities, è negativo per 3,9 milioni di euro, rispetto ai 5,3 milioni di euro realizzati nel 2015. Il Risultato Netto di pertinenza del Gruppo, rettificato per effetto dell'accordo di Eolica Sud Srl con l'Agenzia delle Entrate, sarebbe pari a 11,1 milioni di euro.


Posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta, senza il fair value dei derivati[3], risultata migliore delle aspettative, registra un notevole miglioramento raggiungendo il valore più basso nella storia di Falck Renewables e presenta un saldo a debito pari a 503,3milioni di euro in forte riduzione rispetto ai 566,6 milioni di euro al 31 dicembre 2015.
La Posizione finanziaria netta comprensiva del fair value dei derivati è pari, al 31dicembre 2016, a 562,0 milioni di euro (629,9 milioni di euro al 31 dicembre 2015).
L'elevata generazione di cassa, pari a 137,1 milioni di euro, ha più che compensato gli investimenti effettuati nel corso del 2016 pari a circa 92,5 milioni di euro e i dividendi distribuiti pari a 15,2 milioni di euro. Il deprezzamento della sterlina rispetto all'euro ha avuto un effetto positivo sui debiti finanziari netti in sterline per 33,4 milioni di euro.

I finanziamenti "non recourse" sono pari a 734,9 milioni di euro, in crescita di 100,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015 in seguito alla sottoscrizione nel corso del 2016 dei project financing relativi agli impianti eolici nel Regno Unito di West Browncastle, Spaldington Airfield, Kingsburn, Assel Valley e al finanziamento di FRUK.
La Posizione finanziaria netta incorpora debiti finanziari netti pari a 40,4 milioni di euro relativi a progetti in costruzione che, al 31 dicembre 2016, non hanno ancora generato i relativi ricavi; al netto di tale importo e del fair value dei derivati la posizione finanziaria netta sarebbe pari a 462,9 milioni di euro.
  

Investimenti  

Nel corso del 2016, gli investimenti in immobilizzazioni ammontano a 92,5 milioni di euro e hanno riguardato (i) il Settore eolico per circa 89,9 milioni di euro, principalmente per la costruzione dei parchi eolici di Assel Valley, Spaldington Airfield, Auchrobert, Kingsburn e West Browncastle nel Regno Unito, (ii) ilSettore WtE, biomasse e fotovoltaico per 1,3 milioni di euro, per migliorie sull'impianto di termovalorizzazione di Trezzo sull'Adda e (iii) la Capogruppo e Vector Cuatro per un totale di circa 1,3 milioni di euro.

Capacità produttiva installata

La tabella sotto riportata illustra la capacità installata (MW), distinta per tecnologia:


Nel mese di maggio 2016 sono entrati in esercizio i parchi eolici di Spaldington Airfield e Kingsburn, nel Regno Unito, per una potenza complessiva installata rispettivamente di 11,75 MW e 22,5 MW. Nel mese di ottobre 2016 è entrato in esercizio il parco eolico di Assel Valley, anche esso nel Regno Unito, con una potenza installata di 25 MW.

Nel corso dell'esercizio 2016 il Gruppo ha prodotto energia per 1.866 GWh, con una crescita dello 0,8% rispetto all'esercizio 2015 (1.852 GWh) e ha trattato rifiuti per circa 263,1 migliaia di tonnellate, in diminuzione del 6,9% rispetto alle 282,8 migliaia di tonnellate consuntivate nell'esercizio per effetto delle minori quantità trattate da Esposito Servizi Ecologici Srl.


Andamento economico finanziario di Falck Renewables SpA

L'esercizio 2016 si chiude con un utile netto di 20,6 milioni di euro, dopo aver effettuato ammortamenti per 339 migliaia di euro e iscritto proventi da consolidato fiscale per 4,3 milioni di euro. Il risultato è principalmente influenzato da dividendi dalle partecipate per 30,8 milioni di euro in aumento rispetto all'esercizio precedente per 12,6 milioni di euro e da maggiori svalutazioni di partecipazioni al netto dei ripristini per 1,3 milioni di euro. La posizione finanziaria netta presenta un saldo attivo pari a 247,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto all'analogo periodo del 2015 (217,8 milioni di euro) principalmente grazie ai dividendi incassati dalle controllate/collegate al netto della distribuzione ai propri azionisti e ai costi di gestione.

  
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio 2016

L'Assemblea degli azionisti del 16 gennaio 2017 ha autorizzato l'acquisto e la disposizione di azioni proprie e l'avvio del programma di acquisto di azioni proprie.
La Società potrà acquistare un massimo di 5.828.277 azioni ordinarie Falck Renewables, corrispondenti al 2% del capitale sociale, tenuto conto delle azioni proprie possedute dalla Società al 16 gennaio 2017 (n. 460.000, pari allo 0,1579% del capitale sociale), nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili. Al 9 marzo 2017 sono state acquistate 1.050.000 azioni corrispondenti al 0,3603% del capitale sociale. Complessivamente le azioni possedute sono 1.510.000 pari al 0,5182% del capitale sociale per un costo medio pari a 0,9524 euro per azione.

A febbraio è stata ricevuta l'autorizzazione da parte del governo scozzese a estendere il parco eolico Millennium, situato nelle Highlands scozzesi, con la costruzione di ulteriori 10 nuove turbine eoliche. 

In febbraio è stata costituita la Falck Renewables North America Inc. quale start-up delle attività negli Stati Uniti ed è in corso la valutazione di alcuni dossier di investimento nei nuovi mercati.



Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati del Gruppo nell'esercizio 2017 beneficeranno della produzione, per l'intero anno, degli impianti eolici di Spaldington Airfield, Assel Valley e Kingsburn, nel Regno Unito, per un totale di 59,25 MW e per nove mesi dell'impianto di Auchrobert (36 MW) la cui entrata in pieno esercizio è prevista entro la fine del primo trimestre 2017.

Il Piano industriale, presentato al mercato il 29 novembre 2016 a cui si rinvia per maggiori informazioni, prevede un forte impulso degli investimenti in nuovi impianti eolici e solari anche in nuovi mercati (Paesi Nordici, Nord Europa, USA) a partire dal 2017, i cui effetti in termini di capacità installata addizionale saranno evidenti sui risultati 2018 e 2019, pur mantenendo un costante monitoraggio dei parametri finanziari.

Grazie all'ottimo posizionamento del Gruppo, sia in termini di competenze sia in termini di risorse economiche e finanziarie, e alla sua capacità di reazione, vi sono tutte le condizioni interne per far fronte alle sfide future.


Guidance

Per il 2017 la guidance dell'Ebitda è prevista nel range 132-136 milioni di euro, che tiene conto dei costi necessari per sostenere l'espansione prevista dal Piano Industriale.  


***

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti, prevista per il prossimo 27aprile 2017, in prima convocazione, e 28 aprile2017, in seconda convocazione, la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,049 Euro per azione, per un importo massimo pari a circa 14,2 milioni di euro con stacco della cedola n. 12, il 15 maggio 2017 (record date il 16 maggio 2017) e pagamento a partire dal 17 maggio 2017.
***

Si rende noto che in data odierna il Consiglio di Amministrazione della Società ha altresì approvato, al termine di un processo che ha coinvolto anche il proprio comitato risorse umane, il "Piano di stock grant 2017-2019" destinato all'Amministratore Delegato e a dirigenti e dipendenti che rivestono ruoli chiave all'interno della Società e delle sue società controllate ai sensi dell'art. 114-bis del D. Lgs. del 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), da sottoporre alla prossima Assemblea degli Azionisti.

Il piano di incentivazione, di durata triennale, ha a oggetto l'assegnazione a titolo gratuito ai beneficiari di massime n. 1.500.000 azioni ordinarie della Società, pari a un massimo di circa lo 0,515% del capitale sociale della Società, subordinatamente all'avveramento di una condizione di performance legata alla sostenibilità della situazione patrimoniale del Gruppo espressa dal rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA, e all'avveramento di una condizione di permanenza del rapporto in essere tra il beneficiario e la società.

Il piano di stock grant 2017-2019 è in linea con quanto annunciato nel corso del Capital Markets Day del 29 novembre 2016 ed è volto a incentivare i beneficiari a perseguire obiettivi di creazione di valore di medio-lungo periodo e ad allineare gli interessi dei Beneficiari con quelli della Società e degli azionisti.

L'attuazione del piano avverrà con azioni proprie della Società già in portafoglio o da acquistare ai sensi dell'art. 2357 del codice civile.

* * *
Per maggiori informazioni in merito al "Piano di stock grant 2017-2019", si rinvia al documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti") e alla relazione illustrativa ex artt. 114-bis e 125-ter TUF, messi a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso Borsa Italiana S.p.A., sul sito internet della Società all'indirizzo www.falckrenewables.eu,nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "NIS Storage" all'indirizzo www.emarketstorage.com nei termini previsti dalla normativa vigente.

 * * *

A seguito di apposita valutazione, il Consiglio ha accertato la sussistenza delle condizioni e dei requisiti di indipendenza dei propri componenti non esecutivi ai sensi delle previsioni vigenti del TUF e del Codice di Autodisciplina.



Si allegano i prospetti contabili del Gruppo Falck Renewables estratti dal Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016 comparati con i dati patrimoniali consolidati al 31 dicembre 2015.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Paolo Rundeddu, dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
***
Il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2016, unitamente alla relazione sulla gestione, è oggetto di revisione contabile, in corso di completamento.

Il Progetto di Bilancio della Società e del Gruppo saranno resi disponibili nei termini di legge presso la sede sociale in Corso Venezia 16 Milano, in Borsa Italiana SpA e nella sezione Investor Relation del sitowww.falckrenewables.eue saranno posti all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che si terrà in prima convocazione il 27 aprile 2017. La seconda convocazione è fissata per il 28 aprile 2017.
***
Per la trasmissione e lo stoccaggio delle Informazioni Regolamentate, la Società si avvale del sistema di diffusione eMarket SDIR e del meccanismo di stoccaggio eMarket STORAGE disponibile all'indirizzo www.emarketstorage.com gestiti da Spafid Connect S.p.A., con sede in Foro Buonaparte 10, Milano.
***

Alle 10 di oggi, venerdì 10 marzo 2017, si terrà una conference call riservata ad analisti, investitori e banche per la presentazione dei dati finanziari al 31 dicembre 2016. I dettagli per il collegamento sono disponibili sul sito www.falckrenewables.eu, nella sezione news. Il materiale di supporto sarà reso disponibile sul sito internet, nella sezione investor relation, in concomitanza con l'avvio della conference call.

***

Falck Renewables S.p.A., Società del Gruppo Falck, quotata in Borsa al segmento STAR (codice di negoziazione FKR.MI), sviluppa, progetta, realizza e gestisce impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. È presente in Europa con 822 MW installati nel 2016 (785 MW in base a riclassificazione IFRS 11), e produce energia in Italia, Gran Bretagna, Spagna e Francia per oltre due miliardi di kWh all'anno diversificata nelle tecnologie eolica, solare, biomasse e waste- to- energy.  


Contatti:
Giorgio BOTTA – Investor Relator - Tel. 02.2433.3338
Alessandra RUZZU – Media Relations – Tel. 02.2433.2360 

SEC SPA – Tel. 02.6249991 Marco Fraquelli, Fabio Leoni, Riccardo Mottadelli  

CDR Communication – Tel. 335 6909547 Vincenza Colucci  




[1]La guidance sull'Ebitda, comunicata al mercato nel corso del 2016, era pari a 130 milioni di euro (-3%/+2%); inoltre era stata comunicata il 29 novembre 2016 la stima del Risultato netto, escludendo l'Accordo con l'Agenzia delle Entrate, pari a 13 milioni di euro.
[2]"L'Accordo con l'Agenzia delle Entrate" costituisce un'operazione significativa non ricorrente, come anticipato al mercato con comunicato stampa del 29 novembre 2016, e si riferisce alla sottoscrizione di un accordo conciliativo ex art. 48 D. Lgs. 546/1992 tra la Eolica Sud S.r.l. (controllata, tramite Falck Renewables Wind Ltd, al 99,99% da Falck Renewables SpA) e l'Agenzia delle Entrate con il quale è stata definita la controversia fiscale relativa all'applicazione della Legge Tremonti Ter, che era limitata agli anni 2009 e 2010, per un totale di circa 15,1 milioni di euro, di cui circa 2,5 milioni per interessi e circa 12,6 per imposte.
[3]Si segnala che la Posizione finanziaria netta complessiva è calcolata come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle attività finanziarie correnti comprendenti i titoli disponibili per la vendita, delle passività finanziarie, del valore equo degli strumenti finanziari di copertura e della altre attività finanziarie non correnti.
 



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Follow by Email