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mercoledì 29 marzo 2017

Smartphone | Samsung Galaxy S8: cosa si attende il mercato | Commento Osservatori Politecnico di Milano


Cosa si attende il mercato da Samsung Galaxy S8

Samsung punta su un nuovo design total display per massimizzare l'esperienza di fruizione di contenuti, in particolare video.

Il commento di Marta Valsecchi, Direttore dell'Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano, in occasione del lancio del nuovo smartphone.
       
Dopo i problemi dell'ormai famigerato Note 7, Samsung torna sotto i riflettori con un nuovo smartphone. Il Galaxy S8, presentato oggi, si caratterizza per essere un device total display, con il tasto home fisico che sparisce e cornici ridottissime per sfruttare il più possibile la dimensione del dispositivo. Il motivo è semplice: massimizzare la dimensione dello schermo senza aumentare eccessivamente quella complessiva. 

Si tratta di una scelta fatta anche da altri produttori nei recenti lanci di nuovi smartphone e che delinea, quindi, una nuova tendenza stilistica destinata a diventare standard. A richiederlo, infatti, è il mercato. Sempre più gli smartphone vengono, infatti, utilizzati per fruire di contenuti video (anche in alta definizione). 

E l'Italia, su questo fronte, si piazza in alto alla classifica. Secondo i dati di comScore, infatti, sono 18,4 milioni gli italiani dai 13 anni in su che dichiarano di fruire mensilmente di contenuti video da Mobile, dato in crescita del 14% rispetto all'anno precedente (e la gran parte di essi li consuma ogni settimana). Si tratta di oltre la metà (56%) dei possessori di smartphone, percentuale sostanzialmente in linea con quanto accade nel mercato US e superiore invece a quanto succede in Francia, Germania, Spagna e persino nel Regno Unito.

Per quanto riguarda la fotocamera, altra funzionalità ampiamente apprezzata dai consumatori e dunque driver di scelta dello smartphone, i rumors parlano di una fotocamera posteriore sostanzialmente identica a quella, già di alta qualità, del modello precedente (il Galaxy S7), ma di un netto miglioramento di quella anteriore (sempre più usata per i selfie). 

C'è molta attesa, infine, per il nuovo assistente virtuale Bixby, altro ambito di forte competizione tra i grandi produttori di smartphone e i giganti del Web. Google, Apple, Microsoft, Amazon sono già tutti in pista (rispettivamente con Assistant, Siri, Cortana e Alexa). Samsung promette un modello di interazione totalmente nuovo rispetto a quanto disponibile oggi sul mercato. 

Per questo sarà interessante valutarlo con attenzione. Gli assistenti virtuali sono, infatti, un passo decisivo per l'industria tecnologica. La competizione è accesa, perché rispondendo alle richieste degli utenti, i software immagazzinano una massiccia quantità di dati. E qualcuno ha già scritto che i dati sono il nuovo petrolio. 
  


La School of Management del Politecnico di Milano, costituita nel 2003, accoglie le molteplici attività di ricerca, formazione e alta consulenza, nel campo dell'economia, del management e dell'industrial engineering, che il Politecnico porta avanti attraverso le sue diverse strutture interne e consortili. La Scuola ha ricevuto nel 2007 il prestigioso accreditamento EQUIS. 
Dal 2009 è nella classifica del Financial Times delle migliori Business School d'Europa. Nel Marzo 2013 ha ottenuto il prestigioso accreditamento internazionale da AMBA per i programmi MBA e Executive MBA. Dal 2014, la Scuola è membro di UniCON, PRME e Cladea. 
La Scuola può contare su un corpo docente di più di duecento tra professori, ricercatori, tutor e staff e ogni anno vede oltre seicento matricole entrare nel programma undergraduate. Fanno parte della Scuola: il Dipartimento di Ingegneria Gestionale e MIP Graduate School of Business che, in particolare, si focalizza sulla formazione executive e sui programmi Master.
Gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano nascono nel 1999 con l'obiettivo di fare cultura in tutti i principali ambiti di Innovazione Digitale per favorire lo sviluppo del Paese. La Vision che guida gli Osservatori è che l'Innovazione Digitale sia un fattore essenziale per lo sviluppo del Paese. 
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Gli Osservatori sono oggi un punto di riferimento qualificato sull'innovazione digitale in Italia che integra attività di Ricerca, Comunicazione, Formazione e una Community sempre più ampia di professionisti. Gli Osservatori sono ormai molteplici e affrontano in particolare tutte le tematiche più innovative: Agenda Digitale, Big Data Analytics & Business Intelligence, Cloud & ICT as a Service, Cloud nella PA, Contract Logistics, Digital Finance, Digital Transformation Academy, Digital Insurance, eCommerce B2c, eGovernment, Enterprise Application Governance, Export, Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione, Gestione Progettazione e PLM (GeCo), Gioco Online, HR Innovation Practice, Hubility/Multicanalità, Industria 4.0, Information Security & Privacy, Innovazione Digitale in Sanità, Innovazione Digitale nel Retail, Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali, Innovazione Digitale nel Turismo, Internet Media, Internet of Things, Mobile B2c Strategy, Mobile Banking, Mobile Payment & Commerce, Professionisti e Innovazione Digitale, Smart Agrifood, Smart Working, Startup Hi-tech, Startup Intelligence, Supply Chain Finance.

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